Come ottenere una laurea in sport

Riuscire a trasformare la propria passione in un vero e proprio lavoro stabile e ben retribuito è senza dubbio il sogno di molti.

Ecco perché tra le fila degli appassionati di sport e fitness, sono in molti a prendere in seria considerazione l’idea di iscriversi a un corso di laurea che gli garantisca un futuro in ambito sportivo.

Dello stesso avviso sono altresì anche tutti quei giovani che per passione e capacità si cimentano nella pratica agonistica di uno sport a medio o alto livello e che, con un occhio ben puntato al futuro e i piedi piantati per terra, non vogliono rinunciare al conseguimento di una laurea che possa garantirgli buone prospettive al termine della carriera sportiva. Scegliere quindi di sfruttare il proprio talento e le proprie conoscenze per acquisire una laurea in sport sembra senz’altro una validissima opzione.

Laurea Triennale

Se fino al 1997 la laurea in sport (ai tempi ISEF) prevedeva un ciclo di 4 anni per tutti i partecipanti, suddivisi in tre anni di base uguali per tutti e un anno di specializzazione a scelta d’indirizzo, con la riforma universitaria le cose sono cambiate.

Dal 98, infatti, la facoltà di Scienze Motorie prevede la possibilità di scegliere tra la laurea triennale o quella Magistrale.

Nel corso di laurea triennale l’insegnamento è proiettato verso l’acquisizione dei concetti formativi di:

Materie di base come la fisica, la biologia e la biochimica
Materie motorie e sportive
Materie biomediche come la fisiologia e l’anatomia

Il corso triennale prevede in oltre un’ampia parte dedicata al tirocinio e alla pratica delle varie discipline sportive, sia in prima persona sia in ambito didattico.

Il conseguimento della laurea triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive porta a un’occupazione in ambito di centri fitness, palestre, società sportive, ma anche in centri di attività motoria di recupero o per disabili.

Laurea Magistrale

Sono più del 55% comunque gli studenti che conseguita la laurea triennale decidono di proseguire gli studi per altri due anni in virtù di una laurea magistrale.
Se i primi tre anni sono di fatto “uguali” per tutti e fanno da base per la formazione in scienze motorie, il biennio magistrale invece si suddivide in campi di specializzazione.

Le tre principali opzioni di laurea magistrale (talvolta diversamente nominate a seconda dell’ateneo) sono:

Scienze e Tecniche dello Sport
Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate
Organizzazione e Gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie

Sebbene l’indirizzo si diversifichi, quasi tutti i laureati magistrali vedono il loro sbocco orientato verso le aree dell’istruzione e dei servizi.
Sono in oltre diversi quelli che scelgono un ambito lavorativo sanitario e ricoprono anche ruoli organizzativi all’interno della pubblica sanità.

 

 

 

 

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